![]() FAQ | dei Cavalieri Templari d'Italia Chartered April 30, 1993 Officers Charter[pdf] Degrees KT Links York Rite Rito di York | ![]() |
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I CAVALIERI TEMPLARI DEL RITO DI YORK
i i Cavalieri Templari sono membri dell' antica Istituzione della Massoneria, della cui struttura interna fa parte il Rito di York, un Sistema composto da tre Corpi Rituali autonomi e contemporaneamente uniti:
- il Gran Capitolo dei Liberi Muratori dell' Arco Reale del Rito di York d' Italia, che costituisce il Primo Grado di Entrata per un Maestro Libero Muratore, che così diventa Compagno per sgrossare la propria pietra.
- il Gran Concilio dei Massoni Criptici d' Italia, che costituisce il Secondo Grado, che si dedica principalmente all' introspezione esoterica, e con essa
alla formazione esoterica dei Compagni.
- la Gran Commenda dei Cavalieri Templari d' Italia, che costituisce il terzo e ultimo Grado del Rito di York, ed è deputato alla difesa in senso lato e generale, da quella morale e ai suoi valori, a quella più terrena compreso il sollievo ai deboli ed agli indigenti
Essa si stacca dalla Tradizione massonica basata sulla costruzione del Tempio per riproporre i valori storici dei monaci-guerrieri in Terrasanta. Per questo i componenti non si chiamano più Compagni ma Cavalieri.
Le Commende del medioevo erano delle entità che avevano al centro un convento benedettino difeso dai monaci-guerrieri, dove si pregava, si lavorava e soprattutto venivano accolti e rifocillati i viandanti. I centri urbani nascevano o prosperavano intorno o vicino ad esse, anche per porsi sotto la loro protezione.
La Commenda di oggi per analogia non svela segreti occulti e non parla il linguaggio ermetico della simbologia, ma rivive fatti e situazioni storiche, svolgendo i propri lavori nell' Asilo della Commenda.
Tali lavori sono presieduti dall' Eminente Commendatore, assistito da Dignitari ed Ufficiali, tutti richiamanti la milizia: Generalissimo, Capitano Generale, Segretario, Tesoriere, Prelato, Custode Anziano, Custode Giovane, Portastendardo, Portaspada, Guardiano, Sentinella.
Tutte le Commende italiane sono sotto la giurisdizione della Gran Commenda dei Cavalieri Templari d' Italia del Rito di York, che a propria volta è subordinata al "Grande Accampamento USA dei Cavalieri Templari", il più alto Organismo mondiale della massoneria templare.
Il Templarismo si differenzia da tutti gli altri Corpi massonici per la sua connotazione religiosa, essendo basato sui principi e sui valori delle virtù cristiane.
L' Ordine dei Cavalieri del Tempio ha tre gradini, chiamati "Ordini":
L' Ordine della Croce Rossa
L' Ordine del Priorato dei Cavalieri di Malta
L' Ordine dei Cavalieri Templari
L' OORDINE DELLA CROCE ROSSA
La leggenda ci porta nel periodo che seguì la morte di Ciro Re di Persia, monarca uomo di larghe vedute che concesse a tutti la libertà religiosa. Tra l' altro nell' anno 539 a.c. permise agli Ebrei di fare ritorno alla loro Patria e ricostituirvi il Tempio di Gerusalemme.
Ma alla morte di Ciro, fu suo figlio Cambise II a succedergli, che essendo contrario alla ricostruzione del Tempio, lasciò liberi i Samaritani che consideravano gli Ebrei dei traditori, di causare continue interruzioni alla costruzione del Tempio.
Dopo sette anni di regno, Cambise II morì e gli successe Dario I. Il Concilio degli Ebrei di Gerusalemme inviò Zorobabele a Babilonia per chiedere al nuovo re di intervenire e di restituire i vasi sacri che Nabucodonosor aveva trafugato dopo la distruzione del Tempio.
In un primo tempo Zorobabele viene imprigionato, ma riesce poi a ricordare a Dario la loro antica amicizia. Di conseguenza gli Ebrei ottengono una tregua con i Samaritani, e la ricostruzione del Tempio di Gerusalemme fu finalmente terminata nel 516 a.c.
La leggenda storica fa da sfondo alla cerimonia di iniziazione dell' Ordine, il cui fulcro è la "Eterna discussione" fra Re e Dignitari di Palazzo, nella quale Zorobabele dimostra come sia preminente a tutte la forza della Verità.
Ogni simbologia dell' Ordine della Croce Rossa insegna a vivere affermando sempre e solo la Verità, e a battersi per ricercarla incessantemente, perché solo mediante Essa l' Uomo potrà ricongiungersi con l' Eterno.
Lo Stendardo dell' Ordine, a fondo verde, reca al centro una stella a sette punte con entro una croce rossa a braccia ed angoli uguali, che stanno ad indicare la Divinità, la Verità, la Giustizia e la Libertà.
La stella è circondata dal motto: "Grande è la Verità e prevarrà sempre".
Al neo Cavaliere viene anche offerta una sciarpa verde con sopra una croce rossa a braccia uguali, che, richiamando lo Stendardo, lo incita a seguirne incessantemente i principi indicati, ed il compimendo del proprio Dovere.TOP
L'ORDINE DEL PRIORATO DEI CAVALIERI DI MALTA
Il Sovrano Ordine Militare dei Cavalieri di Malta ebbe inizio intorno al 1080 come Ordine religioso di obbedienza benedettina, quando venne istituito a Gerusalemme un ospedale, intitolato a San Giovanni Battista, per la cura dei pellegrini che si recavano in visita alla Città Santa, ancora in mano mussulmana.
Per questa ragione i monaci erano anche conosciuti come "Ospitalieri".
Nel 1113 vennero riconosciuti dal Papa come un Ordine religioso dedicato alla cura dei poveri e dei malati. Infine dopo il 1128, sulla scia ed esempio dei Cavalieri Templari, si trasformarono in ordine militare, pur conservando le funzioni ed il nome di Ospitalieri di San Giovanni. In questa veste svolsero un ruolo importante in difesa dei possedimenti cristiani in Palestina e Siria per tutto il tempo delle Crociate. Sull' esempio dei Templari essi stabilirono una fitta rete di Commende in tutta l' Europa cristiana, da cui traevano le risorse umane ed economiche per le operazioni in Terra Santa.
Con la caduta del regno di Gerusalemme nel 1291, gli Ospedalieri trasferirono il loro quartier generale a Rodi, che governarono come potere sovrano. Per questa ragione l' Ordine è conosciuto anche con il nome di Cavalieri di Rodi.
Nel 1522 i Turchi conquistarono l' isola, e i Cavalieri si trasferirono a Malta, assumendo quindi il nome di Cavalieri di Malta con cui sono conosciuti oggi.
Napoleone Bonaparte si prese l' isola nel 1798, e da quel momento le funzioni militari dell' Ordine cessarono, e il loro unico compito rimase quello originario di Ospedalieri.
Nel 1834 l' Ordine stabilì il proprio Quartier Generale a Roma, dove si trova tuttora. Esso è ancor oggi riconosciuto come Ordine Sovrano da molti stati, compreso quello italiano, che gli riconosce il diritto di extra-territorialità.
Già in questa breve cronistoria risalta il passaggio dalla leggenda ebraica del Tempio di Salomone ad una visione dei principi cristiani.
La cerimonia ha due tempi: nel primo al Neofita viene fatto rivivere un episodio relativo allo sbarco di Paolo nell' isola di Melita (poi Malta), che termina con un' agape mistica con la quale riceve il simbolico Mediterranean Pass, che ricorda il lasciapassare che veniva dato ai pellegrini che si recavano in Terrasanta.
Uno dei più importanti doveri di un Cavaliere di Malta è infatti quello di far rispettare il Mediterranean Pass e le sue finalità simboliche.
Nella seconda parte il Candidato percorre diversi viaggi simbolici in mezzo a colori e parole di passo altrettanto simboliche, che vanno dal bianco della Purezza e della Nascita, al Giallo della vita fisica sublimata in Ascensione.
Al termine il Priore consegna al neo Cavaliere la croce ad otto punte dell' Ordine, rammentandogli che esse stanno ad indicare le otto Beatitudini.
La divisa del Cavaliere di Malta è un mantello nero, simbolo di Umiltà, che ha sulla parte sinistra del petto una croce bianca ad otto punte.TOP
L'ORDINE DEI CAVALIERI TEMPLARI
toria ci racconta che con la seconda Crociata gli eserciti di Goffredo di Buglione, Boemondo di Taranto e numerosi altri, nel 1099 conquistarono Gerusalemme, ma la morte dopo un anno di Re Goffredo tolse alla Cristianità la forza e l' organizzazione necessarie a mantenere un territorio ostile per mentalità e religione. Il nuovo Re di Gerusalemme Baldovino II riusciva a malapena a conservare i territori occupati, dovendo affrontare diatribe interne e grossi problemi col Patriarcato di Costantinopoli.
Le strade e i pellegrini erano quindi facilmente soggette ad attacchi ed imboscate, fino a quando la loro difesa venne assunta da un nuovo tipo di milizia costituita da monaci combattenti, gli Ospitalieri , i Templari e altri.
Nacque così l' Epopea della Cavalleria, della quale gli studiosi moderni stanno ancora cercando di separare la realtà storica dalla leggenda.
Nel 1118 i nobili cavalieri Ugo de Payns e Goffredo di Saint-Omer insieme ad altri sette cavalieri, si recarono in Terra Santa, ricevendo da re Baldovino II l' autorizzazione a fissare la loro residenza in un edificio che aveva qualcosa di storico e leggendario insieme: c' è chi sostiene che era costruito sulle macerie del Tempio di Erode, chi su quelle del Tempio di re Salomone, chi su quelle del Tempio di Erode a sua volta costruito sulle macerie di quello di re Salomone. L' unica cosa certa è che si trattava di un luogo ritenuto sacro, posto sulla spianata del Tempio, e da qui nacque il loro primo nome "Cavalieri del Tempio" o "Templari", così come successivamente quell' edificio divenne la Moschea araba di Al Aqsa.
In breve tempo quei nove diventarono molto numerosi, richiamati dalla Fede o da qualcosa di più terreno.
Un' altra certezza è che tra il 1125 e 1127 l' Abate Bernardo di Clairvaux redige la "Regola dei Cavalieri del Tempio", che viene approvata dal Concilio di Troyes, con il Papa che li promuove al rango di Ordine Sacro alle sue dirette dipendenze, quale Organo ufficiale della Chiesa in Terra Santa, con tutti gli onori, prebende ed esenzioni conseguenti.
In base alla Regola i Templari facevano voto di castità, obbedienza e povertà, vestivano una cappa bianca con una croce rossa sul petto, ed erano organizzati in modo quasi militaresco, dai Cavalieri, ai Sergenti, ai loro aiutanti e serventi, ai Militi, tutti gerarchicamente sotto un Gran Maestro ed un Concilio che rispondevano solo al Papa.
Dopo pochissimi decenni di battaglie e di altre attività, questo Ordine militare- religioso arrivò a contare più di ventimila Cavalieri distribuiti in oltre 1.500 Commende, che erano nate come centri di accoglienza e cura dei pellegrini, con un convento spesso fortificato, intorno alle quali nacquero ben presto centri abitati che vi gravitavano per lo stesso motivo.
L' insieme di queste realtà, oltre ad attività più profane, fece sì che in breve tempo il potere dell' Ordine divenne enorme, sotto tutti i profili, militare, spirituale e finanziario, arrivando nel tempo a diventare una vera e propria potenza nazionale sovranazionale autonoma, alla quale perfino Re ed Imperatori si rivolgevano per finanziare le loro imprese.
In quelle terre lontane i Templari erano a contatto con genti di altra fede, carattere e razza, ed è facile ipotizzare che, pur nel buio Medioevo, potessero tendere all' unità dei popoli monoteistici sotto l'autonoma fedeltà al Papa, ma rispettando le altre libertà religiose, garantite da Loro.
Questo per pensare solo in positivo, perché dove Oriente ed Occidente erano solo una convenzione, potevano crescere facilmente pericolosi punti di
fusione di pensiero, filosofia o altro.
Con ciò apparentemente aumentando la propria potenza, che invece contribuì all' inizio della loro fine.
La caduta di S. Giovanni d' Acri nel 1291 segnò la fine delle Crociate e dell' avventura Templare in Terrasanta. Il rientro in Europa dei Cavalieri causò un vero e proprio trauma all' interno dell' Ordine, la cui principale attività divenne finanziaria e fondiaria: introdussero in Europa la cambiale, l' assegno circolare e la lettera di credito, e in tutto il Continente edificarono più di novemila castelli, chiese ed edifici.
Il trauma dei regnanti e del papato fu ancora più avvertito: né gli uni né l' altro potevano permettersi di ospitare una potenza sopranazionale sovrana, ricca finanziariamente e moralmente. Perciò papa Clemente V, pur essendo il protettore dell' Ordine, lasciò che nel 1307 il re di Francia Filippo il Bello arrestasse la maggior parte dei Templari, che, anche grazie all' opera della Santa Inquisizione, confessarono colpe mai commesse, e quindi condannati al rogo. Quelli che invece riuscirono a non confessare il falso morirono sotto le torture.
Nel Concilio di Vienna del 1312 una bolla papale soppresse l' Ordine, e le ricchezze sfuggite al saccheggio di Filippo il Bello, vennero assegnate agli Ospitalieri. Tre anni più tardi l' ultimo Gran Maestro dei Templari Jacques de Molay fu messo al rogo.
I Cavalieri che scamparono a questo massacro dispersero per l' Europa la loro Epopea, particolarmente in Inghilterra, Spagna, Portogallo e Germania, dando origine o alimentando realtà locali Loro simili.
E' opinione comune che siano stati ben accolti dalle organizzazioni massoniche in Scozia, dando origine alla Tradizione Templare Massonica.
Nacque anche il lavoro del Templare del tempo, che in una mano aveva la spada e nell' altra la cazzuola, rafforzando il fenomeno già esistente delle costruzioni templari, che vanno dalle cattedrali più famose e più cariche di simbolismo, a quelle più semplici e meno famose, ma altrettanto cariche di storia e misticismo.
L' Ordine dei Cavalieri Templari è l' ultimo grado dell' Ordine Cavalleresco del Tempio, nel quale si ritorna alla ritualità del Tempio di Salomone, e con esso si conclude un lungo viaggio iniziatico nel Tempo e nella Tradizione, che comincia con l' Iniziazione ad Apprendista Massone, ma che nel proprio Tempio Interiore non avrà mai fine.
La Gerusalemme, che i Templari difesero effettivamente, rappresenta sul piano del simbolismo il Sancta-Sanctorum del Tempio di Salomone, ovvero il nuovo spazio sacro entro il quale il credente trova tutta la spiritualità della propria fede religiosa, che dovrà completare e sacralizzare con le proprie azioni quotidiane nel mondo terreno.
Ecco perché secondo la Tradizione Templare i Cavalieri si considerano i Guardiani del Tempio, intendendo come tale la memoria di una Cavalleria Iniziatica che, all' insaputa della gran parte dell' umanità immersa nel mondo profano, si rinnova di secolo in secolo nella Tradizione.
Anche questa potrebbe essere una delle possibili spiegazioni del fatto che lo Spirito Templare è arrivato fino a noi.
Tutti questi concetti ed insegnamenti sono vissuti nella Cerimonia di Iniziazione, durante la quale al Candidato preliminarmente vengono fatti rivivere i simboli e gli insegnamenti ricevuti nei precedenti passaggi dall' inizio del proprio percorso massonico, e deve dar prova simbolica di averli assimilati.
Superatala, viene mandato a vagare in pellegrinaggio per sette anni simbolici
per imparare i principali doveri di ogni Cavaliere Templare: l' Umiltà, la Carità e l' Ospitalità. Al ritorno gli viene affidata la spada affinché continui il suo pellegrinaggio per altri quattro anni, a diffondere e a difendere per il mondo quei principi, se necessario anche guerreggiando.
Infine il Pellegrino ritorna Neofita, e viene elevato a Cavaliere Templare con un' ultima cerimonia particolarmente toccante.
Al termine al Neo-Cavaliere viene consegnato:
- Il Balteo, una sciarpa bianca con i simboli che richiamano i valori cristiani, a perenne ricordo di percorrere definitivamente la Via Iniziatica per pervenire alla Redenzione del proprio Spirito.
- La Spada, per combattere contro l' Ingiustizia, senza mai considerare come nemico l' avversario sconfitto, ma avendo la forza di esercitare la Misericordia. - Il mantello bianco, con una Croce della Passione rossa sul petto sinistro, a simboleggiare la purezza che devono sempre avere le azioni del Cavaliere Templare, con l' aiuto del cristianesimo iniziatico.TOP